Cavolfiore biologico: Proprietà e Benefici
Perché acquistare il cavolfiore bianco biologico?
Il Cavolfiore Bianco BIOLOGICO è una verdura tipicamente invernale. Il Cavolfiore Bianco BIOLOGICO è una delle varietà più comuni di cavolo. Si presenta di forma tondeggiante e colore bianco ha infiorescenza compatta. Come scegliere: Le foglie esterne devono essere croccanti ed aderenti alla testa, che a sua volta deve essere grossa e priva di macchie scure. Un fiore sodo e compatto, con le cimette ben chiuse, è indice di freschezza del cavolfiore; la superficie del fiore leggermente annerita è indice di una cattiva e prolungata conservazione. Come pulire. Per pulirlo, si staccano le foglie esterne. Se lo si cuoce intero, si fa un taglio a forma di croce alla base del torsolo. Poi si immerge in acqua acidulata con succo di limone, per eliminare tutto il terriccio nascosto tra le cimette. Se invece lo si deve cuocere a pezzi, bisogna eliminare il torsolo e con un coltellino affilato tagliare le cimette, lasciando attaccata a ciascuna un pezzetto di gambo. Come conservare. I cavoli più compatti come il cavolfiore, il broccoli verde ramoso, il cavolo cappuccio e verza, i cavolini di bruxelles, si conservano bene in frigorifero, fino a cinque giorni. Se lo si vuole congelare, prima bisogna lessarlo al dente in acqua acidulata con qualche goccia di limone, scolarlo e dividerlo in cimette, in questo modo può essere conservato anche per 1 anno. Come cucinare. Il modo migliore per mantenerne tutte le proprietà nutrizionali è quello di cuocerli stufati o a vapore, per non più di venti minuti. Suggerimenti. Per evitare che l'odore piuttosto forte del cavolfiore durante la cottura si propaghi per tutta la casa, mettete all'interno della pentola una fetta di pane con tanta mollica imbevuta di aceto o limone.