Coltivare biologico: cosa viene dato alle verdure biologiche per farle crescere

Le informazioni riportate in questa sezione hanno carattere generico e non hanno in alcun modo pretese scientifiche ne l'obbiettivo di sostituire il parere di specialisti

Il Bio è sempre più presente sulle tavole degli italiani. In pochi però conoscono i metodi che vengono impiegati per coltivare biologico. Ti piacerebbe sapere come avviene la produzione di questi cibi sani e gustosi? Scoprilo qui.

Noi italiani sappiamo bene quanto è importante scegliere cibi di qualità. Per questo negli ultimi anni i prodotti biologici sono diventati molto popolari e richiesti.

L’agricoltura biologica permette di consumare frutta e verdura sana, coltivata senza l’utilizzo di pesticidi e fertilizzanti chimici. I residui delle sostanze nocive utilizzate nell’agricoltura convenzionale rimangono negli alimenti che mangiamo, l’unico modo di evitarli è scegliere prodotti biologici nutriti solo con sostanze naturali.

Sempre più aziende agricole hanno aderito alla filosofia biologica per le proprie produzioni. Per rispondere alla grande richiesta di frutta e verdura bio sono aumentati anche i servizi online dedicati all’offerta biologica.

Acquistare frutta e verdura online biologica è particolarmente comodo per chi abita in città e non può recarsi nelle aziende agricole per effettuare la spesa settimanale.

Noi di PaniereBio siamo distributori dell’azienda agricola biologica Natura Iblea, che opera in Sicilia da 30 anni producendo frutta e verdura buona, sana e biologica. Grazie alla nostra grande esperienza nel settore conosciamo bene le esigenze dei nostri clienti, per questo abbiamo deciso di offrire prodotti bio online.

Dalla Sicilia consegniamo le nostre cassette di frutta e verdura a domicilio: Milano, Roma, Napoli… In qualsiasi città italiana in cui abiti potrai gustare le nostre fantastiche arance biologiche o il nostro pezzo forte gli avocadi Sicilia, 100% biologico.

Coltivare biologico: cosa diamo per far crescere le nostre verdure

Coltivazione verdure con metodo biologico

Il metodo biologico viene scelto per salvaguardare la salute dei consumatori e dell’ambiente. Tutte le sostanze chimiche, impiegate nelle comuni coltivazioni, danneggiano la salute dei consumatori e l’ambiente.

Per queste ragioni per le produzioni biologiche vengono utilizzati solo fertilizzanti naturali. Sono composti da sostanze di origine organica e quindi biodegradabili, arricchiscono il terreno grazie al loro apporto di sostanze nutritive.

I concimi biologici possono essere di varie tipologie: vegetali, animali o misti.

  • Concimi biologici di origine animale: lo stallatico, più conosciuto come letame, è il più utilizzato in agricoltura. Aiuta a migliorare la fertilità del terreno e la presenza di humus.
  • Concimi biologici di origine vegetale: appartengono a questa categoria il compost, la cenere della legna e la sansa, un residuo della lavorazione dell’olio di oliva.
  • Concimi biologici misti: Compost e pollina sono esempi di concimi misti. Il compost è il risultato della decomposizione di materiali di origine vegetale e/o animale. La pollina deriva dalla lavorazione delle deiezioni di volatili, è presente in commercio in forma di pellet.

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I metodi del biologico

Metodi seguiti nel biologico per valorizzare la fertilità naturale del terreno

La filosofia del biologico non si limita solo alla scelta delle sostanze naturali, è un approccio che riguarda la coltivazione a 360 gradi. Tra i principi fondamentali per l’adozione del bio c’è la valorizzazione della naturale fertilità del terreno e trovare il giusto equilibrio con l’ambiente.

Per favorire la biodiversità e rendere fertile il terreno sono diversi i metodi adottati dalle aziende a vocazione biologica. Ad esempio, la pratica del sovescio è una delle più antiche. Il sovescio è una tecnica che viene svolta nei cambi di stagione per preparare il terreno alla successiva semina. Consiste nell’interrare delle piante appositamente selezionate, queste decomponendosi restituiranno materiale organico al terreno rendendolo maggiormente prolifico.

Tra le procedure attuate nel biologico c’è la rotazione delle colture. Per non svilire il terreno bisogna cambiare ogni anno la coltura seminata. La più applicata è la rotazione quadriennale delle coltivazioni. Quindi si alternano nella semina 4 colture diverse annualmente, questo è molto importante per favorire la biodiversità.

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Le aziende che si dedicano alla coltivazione biologica rispettano alti standard qualitativi. Per ottenere la certificazione biologica è necessario possedere vari requisiti, rispettare le linee guida della produzione bio e sono anche molto frequenti i controlli ispettivi volti a esaminare il rispetto di tutte le norme.

Per la grande serietà che caratterizza questo metodo, la certificazione biologica è garanzia di sicurezza e qualità.

Per riconoscere un prodotto biologico è importante conoscere l’azienda produttrice, verificare la presenza di certificazioni che attestino il procedimento biologico impiegato e leggere l’etichetta. Infatti, per aiutare i consumatori a scegliere facilmente i propri acquisti, le etichette dei prodotti biologici sono facilmente riconoscibili.

La dicitura ‘BIO’ o ‘DA AGRICOLTURA BIOLOGICA’, è presente esclusivamente nei prodotti certificati, chi utilizza queste forme senza possedere i requisiti incorre nel reato di frode commerciale che è severamente punito.

Noi di PaniereBio siamo distributori dell’azienda agricola biologica Natura Iblea. Nel nostro sito potrai leggere tutta la nostra storia e troverai le nostre certificazioni di qualità.

Offriamo la nostra produzione biologica di verdura e frutta online, perché crediamo che tutti debbano avere a disposizione prodotti di qualità, buoni e sani. Se vuoi conoscere tutte le nostre eccellenze visita il nostro shop!