Parliamo di frutta e verdura brutta ma buona, perché si chiama in questo modo e quali sono i principali motivi per cui andrebbe scelta
Ogni anno nel mondo e in Italia vengono buttate quantità di cibo enormi, si tratta di uno spreco alimentare imbarazzante dovuto a modelli estetici e di perfezione che coinvolgono anche il cibo, la maggior parte delle persone tende ad acquistare, infatti, prodotti belli, perfetti, tutti uguali.
E gli altri? Gli altri vengono scartati dalla grande distribuzione o spesso e volentieri finiscono nella pattumiera perché non scelti dal consumatore, stiamo parlando di frutta e verdura brutta ma buona.
La frutta e verdura brutta ma buona è generalmente biologica, cioè coltivata in modo totalmente naturale, senza utilizzare OGM, maturazione forzata, serre artificiali e soprattutto pesticidi, sostanze tossiche e dannose.
Come vedremo nel dettaglio, i prodotti che derivano da agricoltura biologica sono, proprio per i motivi sopra elencati, non perfetti visivamente, tutti diversi tra loro e allo stesso tempo autentici, salutari e molto più gustosi, a differenza di quelli bellissimi ma pieni di pesticidi e insapori che derivano da agricoltura convenzionale.
Ma è davvero meglio scegliere un prodotto perfetto e senza gusto piuttosto che frutta e verdura brutta ma buona?
Noi che ogni giorno coltiviamo con passione e amore cibo biologico pensiamo di no, siamo convinti che sia più importante la qualità di quello che porti in tavola, piuttosto che il suo aspetto esteriore.
Se sei curioso nel nostro e-commerce PaniereBio puoi trovare tante varietà di frutta e verdura online, come le arance biologiche o gli avocadi di Sicilia, tutti naturali e dal gusto intenso come quello di una volta.
Ma scopriamo nel dettaglio perché dovresti scegliere frutta e verdura brutta ma buona, quali vantaggi offre.
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Frutta e verdura brutta ma buona: caratteristiche
Cosa si intende esattamente per frutta e verdura brutta ma buona? Per fare degli esempi concreti parliamo di una mela più piccola delle altre, di un’arancia non perfettamente tondeggiante, di una fragola bitorzoluta o di un limone leggermente ammaccato.
Ma non solo, spesso questi prodotti vengono scartati perché dai colori meno brillanti, come se queste caratteristiche fossero sinonimo di qualità.

I prodotti agricoli sono soggetti a canoni estetici ridicoli e che non sono propri della frutta e della verdura. Purtroppo, molte persone pensano invece che acquistare un prodotto esteticamente perfetto voglia dire acquistare un prodotto di qualità.
Non è assolutamente così, la frutta e verdura brutta ma buona è spesso indice di qualità e freschezza, tendenzialmente si tratta infatti di prodotti biologici e dal sapore unico.
Scopriamo, allora, perché dovresti acquistare prodotti biologici, la cosiddetta frutta e verdura brutta ma buona e quali sono i principali vantaggi.
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Frutta e verdura brutta ma buona: perché scegliere bio
Quando fai la spesa dovresti domandarti se preferisci portare in tavola una fragola a febbraio, grande, rossa, perfetta, insapore e con residui di sostanze tossiche, o una fragola quando è la stagione delle fragole, naturale e molto più saporita.

La risposta dovrebbe essere scontata, meglio acquistare frutta e verdura brutta ma buona, prodotti biologici salutari e che vengono coltivati nel rispetto dell’ambiente, della biodiversità e della salute dei lavoratori e dei consumatori finali come te.
Ognuno oggi dovrebbe fare la sua parte per salvaguardare l’unico mondo che abbiamo, scegliendo di acquistare consapevolmente, cercando di ridurre lo spreco di cibo quando imposto da canoni estetici totalmente privi di logica, scegliendo prodotti biologici magari più bruttini ma sicuramente più etici.
Scegliendo frutta e verdura brutta ma buona e tutti i prodotti biologici sosterrai piccoli agricoltori che non rientrano nella brutale logica della grande distribuzione, sceglierai di portare in tavola prodotti genuini, rifiuterai l’utilizzo delle sostanze chimiche di sintesi, che inquinano l’aria, l’acqua e la terra.
Ricapitolando, scegliendo prodotti biologici e la cosiddetta frutta e verdura brutta ma buona non solo sostieni un sistema equo e solidale, ma scegli il gusto, il sapore vero e autentico.
Se ti sei incuriosito puoi trovare tanti prodotti bio online nel nostro e-shop PaniereBio, dove comprerai direttamente dai consumatori. Oltretutto ti consegniamo frutta e verdura a domicilio a Milano e nelle altre città, velocemente e senza rischi, grazie al trasporto refrigerato.
La rivoluzione inizia a tavola, ti aspettiamo!

Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.