Lo zenzero è un ingrediente che viene utilizzato spesso in cucina, soprattutto da chi ama un regime alimentare sano. Come fare a conservarlo al meglio? Ecco qualche consiglio.
Molte persone utilizzano abitualmente lo zenzero in cucina, in quanto questa è una spezia molto salutare che può essere usata in molte ricette diverse e anche in modo fantasioso e originale.
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Ma come conservare lo zenzero una volta che lo si è comprato? Possiamo in realtà conservarlo in tre modi principalmente: in frigorifero, in freezer o anche nella marinatura. Vediamolo insieme più approfonditamente in questo breve articolo.
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Conservare lo zenzero in frigorifero
Conservare lo zenzero in frigorifero è in realtà l’opzione migliore nonché la più semplice. Se hai acquistato l’intera radice basta avvolgerla in un sacchetto per alimenti ermetico, che ne conserverà meglio la freschezza, o metterla in un sacchetto di carta.
È importante porre lo zenzero nella parte centrale del ripiano del frigo per non farlo finire sul fondo, o ancora meglio andrebbe messo negli scomparti laterali, dove ci sono minori sbalzi di temperatura.
In questo modo la radice può essere conservata anche per varie settimane. Se invece hai comprato lo zenzero già tagliato e pelato, allora lo si può conservare per massimo 10 giorni.
Conservare lo zenzero nella marinatura

Molti comprano lo zenzero per realizzarne una marinata, che poi utilizzano per diversi scopi in cucina.
La marinata consiste nel porre lo zenzero in acqua, zucchero e aceto e porre poi il tutto in un barattolo di vetro ermetico. Questo può essere a sua volta conservato in frigorifero. In questo modo si potrà mantenere fino a 2 settimane.
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Conservare lo zenzero nel freezer
Dato che, come abbiamo già accennato, lo zenzero grattugiato o già pelato non si conserva tanto a lungo quanto la radice se messa in frigo, una buona idea potrebbe essere quella di conservarlo nel congelatore.
In questo caso va posto lo zenzero in un contenitore ermetico e poi va messo in freezer ad una temperatura che deve essere di almeno -20° C.
Ogni volta che si desidera utilizzarlo è bene scongelare soltanto la quantità di prodotto che si deve utilizzare, dato che poi è sconsigliato ricongelarlo nuovamente. In questo modo lo zenzero, anche se tagliato, può essere conservato anche per tre mesi.
Altri modi per conservare lo zenzero

Questi erano i metodi più semplici e più comuni, ma in realtà questa preziosa radice può essere conservata anche in altri modi. Ad esempio:
- Conservare lo zenzero sott’aceto o sott’olio: lo zenzero fresco può essere anche messo sott’aceto e in questo caso sono ideali aceti più delicati, come ad esempio l’aceto di mele e l’aceto di riso. Inoltre si può conservare anche sott’olio, che a differenza dell’aceto non ne altererà il sapore. Basta metterlo, in entrambi i casi, in un barattolo ermetico e ricoprirlo poi completamente con l’aceto o con l’olio, conservandolo poi nella parte bassa del frigorifero.
- Conservare lo zenzero in alcol: è possibile conservare lo zenzero anche sotto spirito, il che permette di mantenerne tutte le proprietà e il sapore perfettamente intatti. Si possono utilizzare a questo scopo sakè giapponese o vodka o sherry.
- Conservare lo zenzero essiccato o disidratato: questo è un metodo molto semplice e comodo. Basta sbucciare lo zenzero e grattugiarlo e poi metterlo ad asciugare al sole finché non si essicca completamente. Si può fare anche con un microonde o con un essiccatore. Dopodiché si prende lo zenzero così essiccato e lo si mette in un barattolo ermetico, posizionandolo in un angolo asciutto e all’ombra della casa. In questo modo durerà svariati mesi.
Per concludere
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Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.