La banana è un frutto gustoso e disponibile tutto l’anno. Proprio per questo sceglierle e conservarle al meglio, senza farle annerire, è nell’interesse di tutti i consumatori. Vediamo quindi come fare.
Le banane sono dei frutti molto saporiti e anche “comodi” da portare con sé, per avere sempre l’opportunità di fare uno spuntino sano e veloce allo stesso tempo.
il potassio contenuto è particolarmente adatto a chi fa sport o a chi è sempre in movimento, soprattutto nei mesi più caldi.

Le banane sembrano avere un unico difetto: maturano troppo in fretta. Capita a volte infatti di acquistarle e di trovarle troppo mature già dopo poco tempo, prima di poterle consumare.
È proprio per questo che noi di PaniereBio ci proponiamo, in questo breve articolo, di darvi delle dritte su come conservare le banane al meglio, per evitare che anneriscano troppo in fretta e per fare in modo che restino sode e fresche per tanto tempo.
Già che ci siamo vi invitiamo anche a fare un giro nel nostro e-shop dove potrete trovare tanta frutta e verdura bio!
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Come scegliere le banane per fare in modo che non maturino troppo in fretta?
La prima cosa da fare per evitare che le banane maturino e si anneriscano troppo in fretta è sceglierle bene proprio al momento dell’acquisto. È importante agire bene in una fase già precedente a quella della conservazione.
Se in casa si è da soli o ad esempio in due, è meglio scegliere le banane più acerbe, quindi quelle che appaiono di colorito più verde. Infatti è chiaro che andranno consumate più lentamente e in questo modo avranno il tempo di maturare.

Se invece siete in casa con una famiglia numerosa e sapete che consumerete in fretta le banane, oppure dovete utilizzarle nell’immediato per qualche dolce o qualche ricetta particolare, allora conviene comprarle più mature in modo che siano già pronte all’uso.
Ma anche in questo caso non bisogna sceglierle già macchiate, semplicemente più gialle.
In ogni caso, se al momento dell’acquisto le banane appaiono grigiastre o dal colorito spento, è bene non prenderle, perché vuol dire che sono già state conservate in frigo e che quindi la loro maturazione è stata in qualche modo compromessa.
Quando mettete le banane nel carrello della spesa o nella busta, cercate sempre di porle in alto in modo da non schiacciarle, e appena arrivati a casa dovete subito toglierle dal sacchetto di plastica. Questo infatti trattiene l’umidità e può far marcire il frutto.
Come conservare le banane a casa
La banana è un frutto che dopo essere stato colto continua la sua maturazione a causa della produzione di un particolare gas, l’etilene. Questo stimola la formulazione di amilasi, che è l’enzima deputato alla scissione dell’amido in zuccheri.
Questo non è il solo frutto a produrre etilene, infatti anche ad esempio le mele e le pere o anche i pomodori ne producono tanto. Per questo motivo, le banane non vanno conservate in vicinanza di questi frutti in quanto questi accelerano la loro maturazione e quindi il loro annerimento.
Le banane acerbe che volete far maturare un po’, prima di consumarle, vanno conservate a temperatura ambiente. Infatti il frigorifero o il freezer non permetterebbero loro di continuare il naturale processo di maturazione, anche una volta riportate a temperatura ambiente.
Se invece il vostro scopo è proprio far accelerare la maturazione delle banane, allora è possibile porle in sacchetti di carta insieme a una mela, una pera o dei pomodori, che come abbiamo detto velocizzeranno questo processo.
Se invece le banane non sono ancora mature, è utile conservarle a temperatura ambiente se si ha l’intenzione di consumarle velocemente. Vanno invece poste in frigo se si intende mantenerle per più tempo, o se magari cominciano già a presentare qualche macchiolina sulla buccia, per evitare che si anneriscano completamente.
Per poterle conservare ancora più a lungo è importante non separare le banane le une dalle altre se sono a casco, e al momento di prenderne una per mangiarla bisogna staccarla delicatamente senza danneggiare le altre.
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Per concludere
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Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.