L’estate è la stagione durante la quale si consuma in assoluto più frutta e verdura. Ma è anche la stagione in cui, a causa del caldo, se ne spreca di più a causa degli sbalzi termici e degli errori di conservazione. Cosa fare per evitare questo spreco?
Uno dei maggiori sprechi a cui si assiste durante la stagione estiva è proprio quello della frutta e della verdura che a causa del forte caldo vanno velocemente a male. Conservarli al meglio è l’unica soluzione per evitare questo spreco, oltre ovviamente al fatto di acquistare prodotti di qualità.
In questo, noi di PaniereBio, possiamo aiutarvi facilmente. I prodotti che mettiamo a disposizione del nostro cliente sono tutti biologici, freschi e naturali. Se si è alla ricerca di frutta e verdura online, come ad esempio arance biologiche, avocadi di Sicilia e tanto altro, allora il nostro sito potrà sicuramente esservi utile.
Per venire in aiuto dei nostri utenti, inoltre, noi di PaniereBio proponiamo in questo articolo una serie di consigli e di dritte per poter conservare al meglio frutta e verdura e mantenerli sempre freschi, evitando così di doverli buttare via prematuramente.
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Quali sono i segreti per non sprecare la frutta in estate?

Prima di scoprire come conservare la frutta fuori dal frigo, è bene cercare di prevenire il problema andando a vedere quali sono i segreti per fare in modo che quello che acquistiamo non vada a male troppo velocemente.
Innanzitutto, in qualsiasi stagione ci si trovi, è buona norma non acquistare troppa frutta e verdura, o meglio non acquistarne più di quanto se ne riesca a consumare in pochi giorni. Infatti è meglio comprare poco e spesso invece che comprare tanto e poi dover buttare via i prodotti andati a male. Così inoltre si avrà la sicurezza di consumare sempre prodotti freschi.
Altra cosa importante è prestare attenzione allo stato di maturazione di frutta e verdura nel momento in cui li si acquista al banco del supermercato o dal fruttivendolo.
Bisogna infatti assicurarsi che la frutta non sia troppo dura, il che vuol dire che è acerba, o troppo molle e appassita, il che vuol dire che è troppo matura o addirittura quasi marcia.
Laddove i prodotti che si acquistano in questo modo siano confezionati, è opportuno leggere sempre l’etichetta in cui è specificata non soltanto la data di confezionamento, ma anche quella di scadenza, che deve essere abbastanza lontana da quella in cui si acquista il prodotto in modo tale da avere tempo a sufficienza per poterlo consumare.
Lasciare la spesa al fresco è un altro fattore importante, soprattutto durante la stagione estiva, in cui gli sbalzi di temperatura possono essere fatali per i prodotti freschi. È importante comprare frutta e verdura poco prima di tornare a casa, ad esempio, per evitare di portarla in giro al sole.
Spesso alcuni rivenditori vendono la frutta e la verdura già tagliata a pezzi, il che potrebbe risultare comodo soprattutto per frutti tropicali come ad esempio il cocco. Ma allo stesso tempo in questo modo la frutta si conserva per minor tempo, e dunque si rischia di andare incontro a spiacevoli sprechi se non la si consuma in breve tempo.
Nella conservazione, frutta e verdura vanno tenute separate in contenitori differenti, in modo che non si influenzino a vicenda nel processo maturativo.
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Come conservare la frutta fuori dal frigo?
Alcune persone non amano conservare la frutta in frigorifero, in quanto credono che il freddo ne alteri troppo il sapore e la consistenza, e dunque preferiscono conservarla fuori dal frigo.
L’importante, in questo caso, è scegliere dei luoghi che siano in qualche modo ventilati o dove comunque possa circolare l’aria. L’ideale, se lo si possiede, è mettere la frutta e la verdura in balcone non esposta al sole o in alternativa in una dispensa fresca.
Quali frutti e quale verdura vanno messi in frigo?
Possiamo dire che ogni frutto e ogni verdura, in realtà, hanno un metodo di conservazione ideale diverso. Le verdure in linea di massima devono respirare e anche se vengono conservate in frigo non devono essere inserite in un ambiente umido.
Ad esempio, spesso l’insalata marcisce ma in realtà per conservarla meglio andrebbe semplicemente lavata e poi conservata in buste di plastica con qualche forellino per farle prendere aria. In questo modo può conservarsi dai 3 ai 5 giorni.
Le patate possono andare in frigo ed essere conservate anche per due settimane.

L’aglio e la cipolla invece possono anche essere messi in dispensa, mentre invece le carote vanno in frigo ma lontane da altre verdure e frutti.
In generale, anche se può sembrare strano, la frutta si conserva meglio fuori dal frigo, però ci sono alcune eccezioni, come le fragole, i lamponi, le mele e i mirtilli.
Per concludere
Adesso che sapete qualcosa in più su come conservare la frutta e la verdura, non vi resta che comprare frutta e verdura a domicilio a Milano servendovi del nostro sito PaniereBio, su cui sarà possibile scegliere tanti prodotti sempre freschi e di qualità.

Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.