Scopriamo la differenza tra agricoltura biologica e tradizionale e quali sono i fattori da tenere in considerazione quando acquistiamo cibo
A differenza di qualche anno fa oggi si sente sempre più spesso parlare di cibo e agricoltura biologica. I prodotti bio sono sempre più facilmente reperibili e cresce l’interesse delle persone nei confronti del metodo biologico.
Ma non si tratta certo di una moda, piuttosto di una presa di coscienza da parte dei consumatori, che finalmente si interessano della qualità degli alimenti che acquistano e non solo. Ma qual è la vera differenza tra agricoltura biologica e tradizionale?
La prima enorme, indiscussa differenza tra agricoltura biologica e tradizionale sta nel fatto che noi che coltiviamo biologico, non utilizziamo nessun tipo di sostanza chimica di sintesi, come gli erbicidi, gli antiparassitari, i diserbanti e così via.

Questa differenza è sostanziale perché non utilizzare sostanze chimiche ci permette di produrre cibo sano di qualità, pieno di nutrienti e di salvaguardare l’ambiente.
Gli alimenti biologici e non trattati chimicamente, non solo sono più salutari, ma sono anche molto più gustosi e saporiti.
Se ti sei incuriosito puoi trovare i nostri prodotti bio online nello shop PaniereBio, arance biologiche, avocadi di Sicilia e tanta altra scelta di frutta e verdura online, 100% biologica.
È importante capire che l’agricoltura biologica non è solo l’esclusione di sostanze tossiche, ma è un concetto molto più ampio, come l’utilizzo di tecniche di coltivazione molto antiche, sostenibili per l’ambiente e per tutti gli organismi viventi.
Leggi anche: Diserbante & effetti sulla salute
Ma vediamo nel dettaglio la differenza tra agricoltura biologica e tradizionale.
Differenza agricoltura biologica e tradizionale
Cosa rende davvero diversa una coltivazione biologica da una convenzionale? Noi che facciamo biologico non utilizziamo OGM, pesticidi o fertilizzanti chimici ma lavoriamo solo ed esclusivamente seguendo la natura.
Dobbiamo combattere e contrastare in modo alternativo i problemi legati a qualsiasi coltura come la presenza di erbe infestanti o dei parassiti delle piante.

L’agricoltura biologica ha un grande obiettivo cioè rispettare la natura, e mantenere il suolo in salute perché è proprio il terreno che è sempre stato la prima fonte di sostentamento per l’uomo.
La differenza tra agricoltura biologica e tradizionale, quindi, è nel modo in cui decidiamo di produrre cibo.
L’agricoltura biologica si avvale di tecniche di coltivazione molto antiche come quelle che usavano i tuoi nonni quando le sostanze chimiche non esistevano, in grado di preservare l’ambiente e nutrire il suolo. Ecco le principali:
- per ottenere un suolo sano è molto importante mantenere viva la materia organica, cioè l’insieme di micro sostanze, parassiti o funghi che consentono alla pianta di essere resistente alle malattie e al suolo di ottenere tutte le sostanze nutritive e l’acqua di cui ha bisogno, senza aiuti chimici
- la rotazione delle colture è una tecnica che aiuta a contrastare erbe infestanti e parassiti e consiste nell’alternanza delle colture sullo stesso pezzo di terreno, ad esempio se abbiamo coltivato una pianta che consuma azoto, la successiva sarà una pianta in grado di reimmettere nel suolo quella sostanza
- il sovescio è una pratica che consiste nell’interrare piante specifiche in grado di nutrire il suolo e renderlo più fertile
- la lotta biologica ai parassiti consiste nel salvaguardare quelli considerati utili e combattere gli altri con tecniche naturali (senza spruzzare sostanze tossiche in continuazione), interrando ad esempio vicine due piante in grado di respingersi i parassiti dannosi a vicenda
- i concimi che utilizziamo totalmente naturali, sono compost ricchi di sostanze nutrienti per il suolo, che aiutano le piante a crescere in modo naturale e sano, salvaguardando la fauna selvatica.
Queste sono solo alcune delle tecniche che si utilizzano in agricoltura biologica per coltivare in modo sano, seguendo la natura e dicendo no a tutte le sostanze chimiche e tossiche usate in agricoltura convenzionale dannose per l’uomo, l’ambiente, i lavoratori e tutti gli organismi viventi.
Leggi anche: Prodotti biologici: vantaggi esclusivi di questo tipo di produzione
La vera differenza tra agricoltura biologica e tradizionale, dunque, sta nel rispetto e nella responsabilità che il biologico assume nei confronti di tutti, anche nei tuoi che sei il consumatore finale.
Scegliendo biologico quindi, non solo porterai in tavola cibo buonissimo che ti permetterà di riscoprire i veri sapori antichi, autentici e gustosi, ma parteciperai e sosterrai un processo produttivo diverso, solidale ed equo che lascerà ai tuoi figli un mondo più pulito, perché le sostanze chimiche utilizzate in agricoltura tradizionale non finiscono solo sulla tua tavola, ma anche nell’acqua, nell’aria e nel terreno, inquinando tutto.
Produciamo e consumiamo consapevolmente allora!
Ricorda che puoi trovare i nostri prodotti biologici nel nostro e-commerce PaniereBio, possiamo consegnare frutta e verdura a domicilio a Milano e in tutte le altre città in modo semplice, rapido, e sicuro grazie al trasporto refrigerato, ti aspettiamo.

Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.