Come mangiare il frutto della passione e capire se è maturo?

Le informazioni riportate in questa sezione hanno carattere generico e non hanno in alcun modo pretese scientifiche ne l'obbiettivo di sostituire il parere di specialisti

Capire se il frutto della passione è maturo o meno può essere più difficile di quanto si possa pensare. Ecco qualche semplice dritta per riconoscere quelli pronti per essere mangiati.

Il frutto della passione, o maracuja, è un frutto tropicale simile per dimensioni ad un mandarino, ma dal gusto molto particolare e acidulo. Come tutti i frutti, anche questo è un alimento molto sano e contiene sostanze nutritive utilissime per il nostro benessere.

Ecco perché noi di PaniereBio, che ci occupiamo di prodotti bio online e consegniamo frutta e verdura a domicilio in tutta Italia, vogliamo farti scoprire come mangiare il frutto della passione in modo corretto e soprattutto farti capire quando questo è maturo.

Infatti, avendo un aspetto raggrinzito anche quando è in realtà ancora acerbo, capire quando il frutto della passione è maturo può essere ostico… Ma niente paura ecco qualche dritta per non farti trarre in inganno e scegliere i più buoni da mangiare.

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Riconoscere la maturità del frutto della passione dal suo aspetto esteriore

Riconoscere il frutto della passione maturo

La prima cosa che notiamo in un frutto è, per forza di cose, il suo aspetto esteriore. Per riconoscere un frutto della passione maturo dobbiamo allora sapere cosa cercare nella sua estetica che ce lo può suggerire.

Partiamo ad esempio dal colore. Vanno evitati quelli che tendono al colore verde, in quanto questi sono i più acerbi in assoluto e ciò vale per tutte le varietà di maracuja.

Quelli più maturi sono invece quelli che vanno verso i toni del viola, del giallo e del rosso. Non tutti hanno una colorazione uniforme, anzi alcuni tendono a combinare le diverse tonalità.

Può accadere però che alcuni frutti della passione restino verdi anche quando sono già maturi. Chi possiede una pianta di maracuja può infatti notare che a volte se ne trovano in terra molti di colore ancora verde.

È bene allora non fermarsi soltanto al colore del frutto, ma dare anche un’occhiata alla consistenza della buccia.

Infatti quelli con una buccia più liscia sono più acerbi, mentre invece quando cominciano a maturare compaiono dei raggrinzimenti e dei piccoli avvallamenti.

Attenzione però perché quelli troppo raggrinziti potrebbero aver superato il punto massimo di maturazione.

Se la buccia presenta ammaccature o lacerazioni non è un problema. La frutta, soprattutto quando è naturale e biologica, non è mai perfetta, anzi è piena di imperfezioni. Anzi, probabilmente questi frutti potrebbero essere ancora più morbidi e saporiti da mangiare. È chiaro però che si deve prestare attenzione alla eventuale presenza di muffe.

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Riconoscere la maturità del frutto della passione con le proprie mani

Possiamo servirci anche del tatto per capire se la nostra maracuja è matura o meno. Se si possiede una pianta si deve innanzitutto lasciare che i frutti cadano da soli, in modo che sia la natura stessa a farci comprendere quali siano quelli maturi e pronti ad essere gustati.

In caso di maltempo o di debolezza della pianta, però potrebbe succedere che i frutti cadano al suolo anche se ancora acerbi. Ed è qui che ci vengono in aiuto le nostre mani.

Raccogliendoli da terra possiamo infatti soppesarli e riconoscere in questo modo quelli più acerbi dal fatto che di solito sono più leggeri. Dunque quelli più pesanti, tenendo conto anche della loro dimensione, saranno quelli più maturi. Solitamente hanno un diametro tra i 4 e gli 8 cm e pesano tra i 35 e i 50 grammi.

Possiamo anche controllare quanto sia sodo un frutto della passione schiacciandolo delicatamente.

La buccia di un frutto maturo dovrebbe leggermente cedere sotto la nostra pressione ma dovrebbe comunque restare compatto. Se invece è troppo duro il frutto è sicuramente ancora acerbo.

In tal caso potrebbe essere utile farlo maturare a temperatura ambiente per qualche giorno, tenendolo magari in un portafrutta in cucina al riparo dalla luce diretta del sole.

Come si mangia il frutto della passione?

Il frutto della passione si mangia semplicemente tagliandolo a metà e gustandone la polpa con l’aiuto di un cucchiaino proprio come se si stesse mangiando da una coppetta.

C’è chi preferisce consumarlo sotto forma di frullato o di succo, magari aggiungendolo ad altri frutti per creare il proprio mix preferito. In ogni caso, una volta aperto se non lo si consuma interamente è bene conservarlo in frigo.

Consumare il frutto della passione frullato

Per concludere

Adesso che sai come riconoscere un frutto della passione maturo, non ti resta che acquistarlo e cominciare a godere del suo gusto e dei suoi benefici.

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