Scopriamo come conservare il rosmarino in modo che duri a lungo durante tutta la stagione invernale, e quali sono le sue principali caratteristiche
Il rosmarino è una pianta sempreverde, utilizzata spesso in cucina come spezia per arricchire e profumare tanti piatti diversi, dalle zuppe ai secondi di carne, dai crostacei fino ai dolci, ma non solo, l’olio di rosmarino può essere usato anche in cosmetica, o ancora è possibile ottenerne decotti, tisane o infusi.
Dunque, un prodotto molto versatile e che è utile avere sempre a portata di mano, ma come conservare il rosmarino nel modo giusto per farlo durare tutta la stagione invernale?
Come vedremo nel dettaglio più avanti, esistono diversi modi per conservare al meglio il rosmarino, ad esempio è possibile congelarlo o essiccarlo, ma anche conservarlo in maniera più creativa, preparando un sale aromatizzato o aggiungendolo a del profumatissimo olio.
Tuttavia, che sia fresco o meno, è sempre meglio scegliere il rosmarino biologico, perché è coltivato con tecniche naturali, senza utilizzare OGM o sostanze chimiche di sintesi, come i pesticidi, i cui residui finiscono nel tuo piatto e sono molto dannosi per la salute, oltre che inquinare l’ambiente.
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Ma scopriamo meglio, allora, come conservare il rosmarino per farlo durare tutto l’inverno.
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Come conservare il rosmarino

Come accennato in precedenza, per conservare il rosmarino esistono tecniche molte diverse tra loro, a seconda anche degli utilizzi che si desidera farne, il rosmarino è infatti molto versatile e si presta a più impieghi.
La pianta aromatica può essere conservata nella sua interezza, così com’è da fresca, o si possono invece utilizzare solo alcune parti, per averlo sempre a disposizione in modo creativo, anche nei mesi invernali, quando si manifestano gelate ed eventi climatici avversi e non è possibile consumarlo fresco.
Ecco allora tutti i modi per conservare il rosmarino in sicurezza.
Conservare il rosmarino: congelato
Uno dei metodi più diffusi e più semplici è sicuramente quello di utilizzare il congelatore, basterà disporre i rametti interi di rosmarino su una teglia e lasciarli nel freezer per un paio d’ore, una volta congelati possono essere riposti tutti insieme nei sacchetti e lasciati in congelatore, in questo modo si mantengono anche per sei o sette mesi.
In alternativa, è possibile preparare dei simpatici cubetti di ghiaccio con rosmarino, semplicemente aggiungendo all’acqua negli appositi stampi dei piccoli rametti, conservati in questo modo sono perfetti per essere estratti e aggiunti a risotti, zuppe o minestroni.
Conservare il rosmarino: sale aromatizzato
Un modo molto innovativo e gustoso per conservare il rosmarino per tutto l’inverno è quello di utilizzarlo per aromatizzare il sale.

Per farlo basterà tritare con cura alcuni rametti di rosmarino e amalgamarli a del sale, è possibile anche frullare tutto insieme, per poi riporli in un barattolino di vetro, il risultato sarà un sale aromatizzato molto profumato e dal gusto unico, ideale per insaporire tante pietanze diverse.
Conservare il rosmarino: essiccato
Una pratica molto diffusa di conservazione del rosmarino è senza dubbio l’essiccazione, per farlo esistono diversi modi, il più pratico è semplicemente quello di riporre i mazzi di rosmarino in un luogo privo di umidità e lasciare che diventino secchi.
In alternativa è possibile essiccare il rosmarino in forno, basterà disporre i rametti su una placca a 45 gradi per almeno quattro ore, avendo cura di non chiudere totalmente lo sportello, in modo che non si crei un ambiente eccessivamente umido.
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Conservare il rosmarino: infusi
Per conservare il rosmarino in modo creativo è possibile preparare degli infusi sia di olio che di aceto, in questo modo sarà sempre possibile utilizzarli per dare gusto alle ricette.
Per farlo basterà mettere alcuni rametti di rosmarino in una bottiglia di vetro, e coprire poi totalmente con olio extra vergine di oliva, è importante lasciare riposare l’infuso per almeno tre settimane lontano da fonti di calore prima di utilizzarlo.
Ricapitolando, è possibile conservare il rosmarino davvero in tanti modi differenti, meglio ancora se biologico, in questo modo sarà un prodotto davvero più saporito, dal gusto e dal profumo molto più intensi.
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Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.