Non è semplice conquistare la fogliolina verde che etichetta e conferma la produzione biologica del miele.
Il percorso per portare avanti l’attività dell’apicoltura biologica non è semplice da affrontare.
Richiede grandi abilità da parte dell’apicoltore. Innanzitutto, per mantenere salda la forza dell’alveare e poi perché bisogna farlo utilizzando solo misure “organiche”.
Un alveare, per esempio, deve essere protetto dai predatori naturali e dalle malattie.
Così la colonia delle api potrà, non solo sopravvivere ma condurre una piacevole esistenza e produrre un piacevolissimo miele.

Lo stesso discorso vale, in generale, per tutti i prodotti bio, on line o in vendita nel negozio sotto casa.
Bisogna avere molta cura prima di poter esibire il marchio sugli avocadi di sicilia o sulle arance biologiche, lo sanno bene gli agricoltori dell’azienda “Natura Iblea”.
Ma è grazie a questo impegno che l’e-commerce PaniereBio è in grado di inviare frutta e verdura a domicilio, insieme a tanti altri prodotti, di grande qualità.
Da dove partire per produrre miele biologico
Produrre un miele biologico e certificarlo, quindi, significa “semplicemente” che alcuni apicoltori decideranno di investire tempo ed energie.
Si informeranno sulle normative vigenti e sceglieranno di entrare a far parte di quel gruppo di produttori che si impegnano ad ottenere la certificazione biologica.
Il lavoro degli apicoltori verrà sottoposto ad ispezioni e supervisioni, alle visite di revisori che verificano la situazione rispetto alle linee guida attuali.
Anche “mantenere” la certificazione biologica può essere definita un’arte, perché ciò che viene richiesto è tempo, abilità e cura per il lavoro da svolgere.
La normativa cui si fa riferimento nella produzione di miele biologico può essere visionata a partire dai seguenti punti:
- regolamento (CE) n. 834/2007, che riguarda la produzione biologica e l’etichettatura dei prodotti biologici. Abroga inoltre il regolamento (CEE) n. 2092/91
- regolamento CE n. 889/2008, grazie al quale conoscere le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 (produzione biologica, etichettatura e controlli)
- DM 18354 del 27/11/2009
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La certificazione del miele biologico
Affinchè gli alveari siano ufficialmente certificati, devono essere costituiti di materiale biologico ed esposti solo in ambienti e a tecniche di apicoltura biologici per la preparazione del miele.
Ognuno dei siti in cui si lavora per una apicoltura biologica dovrebbe essere regolarmente controllato e soddisfare la rigorosa lista di requisiti che serve ad acquisire la certificazione.
Uno di questi requisiti riguarda la giusta distanza degli alveari da tutte le “normali” fattorie o terreni agricoli che non adottano metodi di coltivazione e produzione biologica.
La stessa “dieta” delle api da miele deve essere bilanciata e certificata in base alle normative inerenti il biologico.
Il miele viene quindi certificato quando viene prodotto dal polline di piante coltivate organicamente, e senza l’influenza di prodotti chimici per trattare tanto le api quanto l’ambiente circostante.
Acquistare miele biologico come quello dell’e-commerce di Paniere Bio significa avere la garanzia che non ci sia stato alcun contatto con pesticidi.

Questi potrebbero essere spruzzati sulle piante visitate dalle api o nei pressi e per tale motivo molto spesso nascono controverse discussioni sulla possibilità che il miele sia veramente biologico.
E’ naturale che le api volino e si spostino dall’alveare in cerca di fiori, ma è per questo che i controlli vengono effettuati prendendo in considerazione le distanze adeguate dagli alveari.
Tutto affinchè il miele sia veramente biologico. Può essere difficile da controllare, ma una certificazione biologica è un buon modo per essere sicuri che l’apicoltore si prenda cura anche di questo.
Come accennato sopra, la certificazione dei prodotti biologici è quella che permette alle aziende di vendere, poi, frutta e verdura online garantendo qualità.
E’ così che Natura Iblea può consegnare miele, frutta e verdura a domicilio a Milano e in ogni città italiana in cui le persone desiderino acquistare alimenti sani e nutrienti.
Perchè è così importante il biologico
La produzione del biologico permette un tipo di attività agricola sostenibile che supporta il benessere dell’uomo e della natura.
Questo mercato è fortunatamente in crescita, tanto che è possibile ricevere frutta e verdura a domicilio comprando prodotti bio on line.
Da anni coloro che sostengono il biologico, come gli apicoltori di Paniere Bio, osservano l’indebolimento e addirittura la perdita delle colonie di api.
In più la comunità scientifica ha riconosciuto che i pesticidi sono una delle cause nel declino delle api.
Per evitare ed eliminare l’uso di prodotti chimici c’è bisogno di unirsi e uno degli strumenti utili agli apicoltori per questo scopo è l’ICE, Iniziativa Cittadini Europei.
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Un’ importante strumento di democrazia partecipativa che permette ai cittadini di esprimere il proprio pensiero ed influire sulle decisioni politiche europee.
Dal 2019, una serie di ONG ha lanciato un ICE speciale, denominato “Salviamo api e agricoltori”.
L’obiettivo è raccogliere un milione di firme in Europea entro giugno 2021. Per ora sono state raccolte 460.000 firme, di cui 14.000 in Italia.
Alla Commissione europea verrebbero presentate alcune richieste essenziali:
- graduale eliminazione dei pesticidi nell’Unione europea entro il 2035
- misure chiare per ripristinare la biodiversità nelle aree agricole
- sostegno agli agricoltori nella transizione verso il modello agricolo sostenibile, favorendo piccole aziende agricole e pratiche biologiche o agroecologiche
Ad oggi, le ICE che hanno raggiunto il milione di firme hanno portato a importanti miglioramenti nella legislazione europea. Piccoli passi possono produrre grandi cambiamenti, si sa!
Si tratta di un’emergenza ecologica e anche sociale.
Viviamo il tempo della transizione energetica ed economica verso un modello sostenibile, ognuno può fare la sua parte. Diventando ambasciatori ambientali possiamo garantire un futuro migliore per noi, oltre che per le api.

Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.