Vi siete mai chiesti davvero “da dove vengono le mandorle?”
Le mandorle sono un alimento pregiato, amato e utilizzato in tutto il mondo per le loro proprietà nutrizionali e il loro sapore versatile. Ma vi siete mai chiesti davvero “da dove vengono le mandorle?”.
Questa domanda racchiude diversi significati, che vanno dall’origine geografica a quella botanica, fino ai dettagli sulle principali aree di produzione e le pratiche agricole associate. Ecco un’analisi completa di tutto ciò che c’è da sapere su questo prezioso frutto.
Ma prima di continuare ricorda che se ti piace mangiare mandorle la soluzione migliore è scegliere mandorle biologiche come quelle disponibili nella nostra bottega bio online PaniereBio.com!
Le mandorle sono semi !
Sì, le mandorle non sono affatto noci! Le mandorle sono SEMI! Le mandorle sono membri della famiglia Prunus , un genere della Rosaceae e al genere dei prunus che ama i climi più caldi. Altri membri includono pesche, nettarine, albicocche, prugne e ciliegie, tutte con semi nel mezzo.
Sono racchiusi in uno scafo sfocato ( nella foto in alto ), che è la trama di una pesca, e mentre maturano sull’albero, vanno dal verde al marrone e il seme all’interno si indurisce.
Per “raccoglierli”, le mandorle, i gusci e tutto il resto vengono scossi dall’albero e lasciati a terra per circa una settimana (5-10 giorni) per asciugarsi. Gli scafi vengono poi destinati ad altri usi, come la creazione di biocarburanti. Nulla va sprecato!
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L’Origine Storica e Geografica delle Mandorle
La mandorla ha origini molto antiche, risalenti all’Asia centrale e al Medio Oriente. Si ritiene che la sua coltivazione sia iniziata oltre 4.000 anni fa, diffondendosi poi attraverso le rotte commerciali nell’antico bacino del Mediterraneo.
Gli antichi Greci e Romani apprezzavano già questo frutto, e furono i Fenici e i Greci a portare il mandorlo anche nelle isole e nelle coste italiane, in particolare in Sicilia. Nel medioevo, il latte di mandorle veniva anche chiamato amigdalato e veniva raccomandato come sostituto del latte animale durante i giorni di digiuno.
Oggi, grazie alla sua versatilità e al suo valore nutrizionale, la mandorla è apprezzata globalmente, ed è diventata una coltivazione primaria in diverse parti del mondo.
I Principali Paesi Produttori di Mandorle Oggi
California
La California è di gran lunga il leader mondiale nella produzione di mandorle, fornendo circa l’80% dell’offerta globale. Il clima mediterraneo della California meridionale e centrale è ideale per il mandorlo, che prospera in climi caldi e asciutti. La produzione californiana è fortemente industrializzata e riesce a soddisfare la crescente domanda globale.
Spagna
La Spagna è il secondo produttore mondiale, famosa per la qualità delle sue mandorle, come le varietà “Marcona” e “Desmayo Largueta”. Le mandorle spagnole sono apprezzate per il loro sapore dolce e vengono spesso usate nei dolci tradizionali.
Italia (Sicilia)
In Italia, la regione più famosa per la coltivazione di mandorle è la nostra Sicilia, con varietà autoctone come la “Pizzuta d’Avola”, conosciuta per il suo aroma e la sua forma perfetta, ideale per l’industria dolciaria. La produzione siciliana è orientata alla qualità più che alla quantità, con un occhio attento alla tradizione e alla sostenibilità.
Altri paesi produttori
Altri paesi come l’Iran, la Turchia e l’Australia stanno aumentando la loro produzione di mandorle, in parte grazie alla crescente domanda internazionale e alle condizioni climatiche favorevoli.
Da Quale Pianta Provengono le Mandorle?
Come accennavamo, le mandorle provengono dal mandorlo, un albero della specie Prunus dulcis, appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Il mandorlo è un albero di medie dimensioni che può raggiungere un’altezza di 10 metri e prospera nei climi miti e soleggiati.
Questo albero è noto per i suoi fiori bianchi o rosa chiaro, che sbocciano in primavera e danno origine al frutto a fine estate. Il frutto del mandorlo è una drupa, composta da un guscio esterno e da un nocciolo interno duro che racchiude il seme, la mandorla che consumiamo.
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Esistono mandorle dolci, utilizzate a scopo alimentare, e mandorle amare, che contengono amigdala (un composto tossico) e sono usate principalmente per produrre oli essenziali e aromi.
Le varietà di mandorle: caratteristiche e utilizzo
Le mandorle si dividono in numerose varietà che differiscono per dimensione, sapore e utilizzo. Le principali sono:
- Mandorla Pizzuta d’Avola: una varietà italiana dalla forma allungata e dal sapore dolce, perfetta per la pasticceria di alta qualità.
- Mandorla Marcona: una varietà spagnola, più rotonda e dal gusto delicato, utilizzata nei dolci tradizionali.
- Nonpareil (California): una delle varietà più coltivate in California, ha un guscio sottile che facilita la lavorazione e un gusto delicato, ideale per la produzione in serie.
Le mandorle sono consumate sia crude che tostate, ma sono anche utilizzate per produrre olio di mandorle, farina di mandorle, e latte di mandorla, oltre che per decorare o arricchire dolci e ricette salate.
Impatto Ambientale e Sostenibilità della Coltivazione delle Mandorle
La crescente domanda di mandorle ha portato all’espansione delle coltivazioni, in particolare in California, dove la produzione intensiva solleva questioni legate all’impatto ambientale.
La coltivazione delle mandorle richiede molta acqua, e in regioni come la California, già colpite da siccità frequenti, ciò può aggravare i problemi idrici. In risposta, alcuni produttori hanno adottato pratiche agricole più sostenibili, come l’uso di sistemi di irrigazione a goccia e tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale.
Alcuni paesi, come l’Italia, producono invece mandorle in modo meno intensivo, puntando sulla qualità e sulla sostenibilità, proprio come facciamo noi in Sicilia che da decenni abbiamo adottato metodi a basso impatto nella coltivazione di questa pianta.

Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.
