L’olio di semi di sesamo ha più usi di quello che credi in cucina, sveliamone alcuni dei principali
Oltre ad essere impiegato come ingrediente nella cosmesi e in preparati naturali per la bellezza delle pelle e dei capelli, l’olio di sesamo è anche utilizzato in cucina sia come prodotto per cuocere che per condire. Benvenuto sul blog di PaniereBio dove consigliamo ricette e usi di prodotti biologici certificati come quelli che coltiviamo nella nostra azienda in Sicilia e distribuiamo a domicilio in tutta Italia.
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Benefici dell’olio di sesamo
| Proprietà 📊 | Descrizione 📝 |
|---|---|
| Tipo di grassi 🧈 | grassi insaturi, soprattutto acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi. |
| Vitamine 🍊 | Contiene vitamina E, vitamina K e piccole quantità di vitamine del gruppo B. |
| Minerali 🔩 | calcio, rame, ferro, magnesio, manganese e zinco. |
| Antiossidanti 🛡️ | in particolare sesamolina e sesamolo. |
| Punto di fumo 🔥 | Ha un alto punto di fumo (210°C), utile per cucinare a temperature elevate. |
| Utilizzi tradizionali 🍳 | Usato in cucina per insaporire e come base per condimenti e salse. |
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L’olio di sesamo in cucina
Il suo utilizzo in cucina è molto diffuso, specialmente nelle ricette di piatti asiatici come il tofu, il tempeh o il riso primavera conditi con l’olio di sesamo, ma ci sono anche altri cibi più nostrani che si sposano perfettamente con il suo gusto. Ecco qui tre idee originali per usare l’olio di sesamo nella tua cucina.
Salsa tahini
Con i semi e l’olio di sesamo puoi preparare la salsa tahini, un condimento basilare nella cucina mediorientale, che si può facilmente produrre in casa. Devi innanzitutto tostare i semi di sesamo scaldandoli in padella a fuoco alto per pochi minuti fino a che non diventeranno dorati.
A questo punto dovrai frullarli o pestarli in un mortaio, aggiungendo mano a mano un po’ di olio di sesamo. Le proporzioni sono 4 cucchiai di olio per 200 g di semi di sesamo. La tahini si conserva a lungo in frigo e si può mangiare spalmata sul pane o usata come condimento in altri piatti.
Pane fatto in casa all’olio di sesamo
Unisci a 500 g di farina 300 ml di acqua e 150 g di lievito madre attivo e impasta il tutto per bene, aggiungendo via via 3 o 4 cucchiai di olio di sesamo. Successivamente sala lievemente l’impasto e aggiungici anche una manciata di semi di sesamo. Impasta ancora e poi lascia lievitare il composto per 8 ore. Una volta lievitato, dai una forma ai tuoi panini al sesamo, lasciali lievitare ancora e poi inforna a 160° per 50-60 minuti.
Altre golose ricette
Hummus
Ingredienti:
- 600 gr Ceci precotti
- 100 gr Semi di sesamo
- 150 gr Acqua calda
- 1/2 Succo di limone
- 30 gr di Olio di sesamo
- 1 cucchiaino di paprika
- 1 spicchio d’aglio
- q.b. sale fino
- q.b. pepe nero
- 1 ciuffo di Prezzemolo
PREPARAZIONE
Per preparare l’hummus iniziate sbucciando lo spicchio d’aglio 1, dividetelo a metà per togliere l’anima interna e procedete tritandolo molto finemente. Quindi prendete il ciuffo di prezzemolo, sciacquatelo, asciugatelo e tritate anch’esso finemente.
Procedete preparando la tahina (potete anche utilizzare quella in commercio se preferite): versate i semi di sesamo in una padella antiaderente e tostate i semi a fuoco dolce per 2-3 minuti. Poi trasferiteli nell’apposita suribachi (la tipica ciotola giapponese) e utilizzate il surikogi per mescolare e pestare i semi di sesamo tostati. Se non avete questi strumenti, potete utilizzate un mixer.
Iniziate a pestare e solo dopo qualche istante aggiungete l’olio di sesamo a filo, un pizzico di sale, l’acqua calda e continuate a mescolare. Se preferite una tahina più densa potete aggiungere altro sesamo tostato, se più liquida aggiungete altro olio di semi o acqua calda.
Poi unite i ceci precotti, scolati dal liquido di conservazione e continuate a mescolare e pestare. Spremete il succo di mezzo limone e unite l’aglio, del prezzemolo tritato, salate e pepate nuovamente e mescolate ancora.
Una volta pronto l’hummus, potete aromatizzare ancora con prezzemolo fresco, paprika affumicata e ancora un filo d’olio di semi, quindi il vostro hummus è pronto! Servitelo come antipasto insieme a fragranti bruschette di pane o per una cena a tema mediorientale con pane azimo o arabo leggermente tostato in forno!
CONSERVAZIONE
Conservate l’hummus in frigorifero, posto in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Si sconsiglia la congelazione.
Finta maionese di avocado
INGREDIENTI:
- 1 avocado
- 50 gr latte di riso
- 1 pizzico di sale fino
- 100 gr di olio di sesamo
- 15 gr succo di lime
- 2 gr di tabasco
PREPARAZIONE
Per preparare la finta maionese di avocado, scegliete un avocado al giusto grado di maturazione: la polpa dovrà risultare verde e soda, ma leggermente cedevole al tatto. Tagliate a metà il vostro avocado e asportate il nocciolo. Rimuovete la buccia, aiutandovi con un coltellino dalla lama liscia e tagliate la polpa a dadini, in modo da ricavarne 260 gr. Spremete il lime per ricavarne il succo e versatelo insieme all’avocado nel bicchiere del mixer a immersione.
Aggiungete l’olio di sesamo, una presa di sale e il latte di riso.
Frullate accuratamente per ottenere una salsa perfettamente liscia. Unite quindi il tabasco, regolando il grado di piccantezza a vostro gusto, mescolate bene e la vostra finta maionese di avocado sarà pronta per essere gustata!
CONSERVAZIONE
Potete conservare la finta maionese di avocado chiusa in un vasetto a chiusura ermetica, in frigo per 3-4 giorni. Potete anche congelarla, se avete utilizzato solo ingredienti freschi.
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Ramen
INGREDIENTI:
- 360 gr di Noodles
- 250 gr filetto intero Lonza di maiale
- 4 uova medie
- 6 cipollotto fresco
- 800 ml di acqua
- 15 gr di Miso
- 15 gr salsa di soia
- 10 gr di Sake
- 10 gr di olio di sesamo
- 1 panetto Naruto
- 1 cucchiaino di aglio in polvere
- q.b. zenzero
- q.b. olio d’olica
- q.b. sale fino
PREPARAZIONE:
Per realizzare il ramen iniziate dalla preparazione della carne: eliminate la parte grassa della carne, legate il filetto di lonza con lo spago. Ponete il filetto in una teglia adatta anche alla cottura in forno e rosolate sul fuoco con un filo d’olio e sale per qualche minuto.
Poi passate alla cottura in forno statico preriscaldato a 170° per 40 minuti (oppure in forno ventilato a 150° per 30 minuti). A cottura ultimata, sfornate la lonza lasciatela raffreddare e poi tagliatela a fette sottili.
Occupatevi del brodo: ponete sul fuoco un tegame capiente, versate l’acqua, l’olio di sesamo il miso, la salsa di soia, il sake, l’aglio in polvere (oppure fresco) e lo zenzero fresco grattugiato (o in alternativa quello in polvere), mescolate e cuocete a fuoco medio. Potete reperire i condimenti nei negozi alimentari orientali.
Portate tutto a bollore e spegnete. Filtrate il brodo con un colino per eliminare i residui e tenete in caldo da parte. Intanto bollite le uova per 5 minuti dal punto di bollore, le uova non devono essere completamente sode all’interno, ma devono rimanere cremose.
Fatele raffreddare, sgusciatele e tenetele da parte. In un’altra pentola cuocete i noodles per 5-6 minuti o per il tempo di cottura indicato sulla confezione. Una volta cotti, scolateli e porzionateli nelle ciotole in cui avrete travasato il brodo, adagiate anche le fettine di lonza, poi tagliate l’uovo a metà (con il filo da pesca potrete praticare un taglio netto e deciso) e aggiungete anch’esso alla zuppa.
Tagliate la parte verde del cipollotto a striscioline e distribuitele sopra il piatto, per ultimo tagliata a fette il naruto (se non lo trovate potete ometterlo o sostituirlo con il surimi) e guarnite la zuppa con i bocconcini ottenuti. Il vostro ramen è pronto per essere gustato con le tipiche bacchette orientali.
CONSERVAZIONE
Consumate subito o conservate il brodo (senza noodles) in frigorifero per un paio di giorni. Potete congelare separatamente il brodo e la carne per poi comporre il piatto all’occorrenza.

Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.
