Tutte le aziende che decidono di passare all’agricoltura biologica devono affrontare un periodo di “conversione” nel quale, pur rispettando tutti i criteri previsti dalla normativa, non può commercializzare il prodotto come biologico.
Il periodo di conversione varia dalla specie di pianta coltivata e si aggira intorno ai 2-3 anni. Questo periodo è un’occasione per l’azienda per valutare costi e benefici del passaggio al biologico ed eventuali cambiamenti organizzativi e strutturali.

Ma a cosa serve una certificazione biologica?
Molti agricoltori coltivano (o sostengono di coltivare) prodotti in modo “naturale”, evitando pesticidi chimici e attuando le pratiche comuni nel biologico ma non hanno certificazione. In questo caso il prodotto non può essere commercializzato come biologico.
La certificazione biologica è indispensabile per garantire che la filiale di produzione del prodotto avvenga in modo controllato, seguendo solo procedure ammesse, e quindi dare la possibilità al consumatore di scegliere un prodotto biologico al 100%.
Perché comprare un prodotto in conversione?
I prodotti di un’azienda in conversione sono a tutti gli effetti coltivati seguendo la normativa prevista per il biologico ma in attesa di certificazione. Sono quindi prodotti privi di pesticidi equiparabili a un prodotto biologico a tutti gli effetti ma la garanzia finale sarà l’approvazione da parte degli enti di competenza della certificazione biologica.
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Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.