La filiera corta nell’ortofrutta biologica è un modello produttivo che punta a ridurre al minimo il numero di passaggi tra produttore e consumatore, garantendo freschezza, sostenibilità e trasparenza. Nel mondo del biologico, scegliere prodotti a filiera corta significa favorire un’agricoltura più vicina, etica e responsabile.
Sul nostro sito di frutta e verdura biologica, ad esempio, promuoviamo da sempre prodotti a km zero biologico, selezionati direttamente da piccoli produttori locali, riducendo tempi e chilometri di trasporto.
Cos’è la filiera corta
Il termine filiera corta indica una catena di distribuzione dove gli intermediari sono ridotti al minimo. Questo approccio ha diversi vantaggi:
- riduzione dell’impatto ambientale grazie a trasporti più brevi;
- maggiore controllo sulla qualità e sulla provenienza dei prodotti;
- supporto diretto agli agricoltori locali.
In pratica, più breve è la filiera, più diretto è il legame tra chi coltiva e chi acquista.
Filiera corta vs filiera lunga
Ecco una tabella comparativa per capire meglio le differenze tra filiera corta e filiera lunga nell’ortofrutta biologica:
| Caratteristica | Filiera corta | Filiera lunga |
|---|---|---|
| Numero di intermediari | 0-2 | 4 o più |
| Distanza percorsa | Breve (km zero) | Lunga, spesso nazionale o internazionale |
| Freschezza del prodotto | Elevata | Ridotta |
| Impatto ambientale | Basso | Alto |
| Tracciabilità | Totale | Limitata |
| Prezzo | Moderato-alto (giustificato qualità) | Variabile |
Vantaggi per il consumatore
Per chi acquista frutta e verdura biologica, la filiera corta significa:
- Trasparenza: si conosce la provenienza esatta dei prodotti.
- Freschezza garantita: prodotti raccolti da poco tempo arrivano più velocemente a casa.
- Sostegno all’economia locale: si valorizzano agricoltori e cooperative della zona.
Vantaggi per l’ambiente
Adottare la filiera corta riduce significativamente le emissioni legate al trasporto e favorisce un consumo più consapevole, limitando sprechi e packaging superfluo. È un passo concreto verso una produzione più sostenibile e rispettosa del territorio.
Filiera corta e biologico: un binomio ideale
Un prodotto biologico a filiera corta non solo rispetta l’ambiente attraverso pratiche agricole sostenibili, ma garantisce anche che la qualità del raccolto arrivi intatta al consumatore. Scegliere prodotti a km zero biologico come quelli disponibili sul nostro sito significa fare una scelta responsabile e consapevole.
Conclusione
Scegliere la filiera corta nell’ortofrutta biologica è un gesto semplice ma efficace: supporta i produttori locali, riduce l’impatto ambientale e garantisce prodotti freschi e tracciabili. Su Panierebio, ogni acquisto rispecchia questi valori, permettendo ai consumatori di contribuire a un sistema più sostenibile.

Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.