L’aceto di mele, ricavato dalla fermentazione del sidro, è un condimento che si può anche fare in casa. Bastano pochissimi ingredienti che, una volta assemblati, praticamente portano a termine il processo di fermentazione da soli; ecologico perché la ricetta che ti proponiamo parte dagli scarti di mele.
Quindi, dopo aver preparato la torta, non gettare torsoli e bucce ma riutilizzali in modo virtuoso trasformandoli in un condimento delizioso! Ecco tutti i passaggi per l’aceto di mele fatto in casa.
In ogni caso, se non dovessi avere tempo per fare il tuo aceto di mele, sappi che puoi scegliere i nostri prodotti. Il nostro aceto di mele è biologico certificato. Provalo insieme a tutta la buonissima frutta e verdura bio a domicilio disponibile nella nostra bottega online.


Le mele
- Si può partire dalle mele tagliate a dadini o, nel nostro caso, dagli scarti di mela posti in acqua e zucchero. In questo caso hai libero arbitrio sulle varietà da utilizzare: noi in ogni caso ti consigliamo di optare sempre per frutta biologica, in caso contrario è essenziale lavare bene la buccia.
Il nostro metodo semplice ed ecologico prevede, lo abbiamo già detto, gli scarti di mela come bucce e torsoli. Poi hai bisogno di davvero poco altro. Ecco di seguito gli ingredienti e gli utensili per l’aceto di mele fatto in casa:
- Scarti di mela
- 2 cucchiai di zucchero
- Acqua
- Barattolo di vetro
- Garza alimentare
- Elastico
- Cucchiaio di legno o plastica
Volendo puoi provare tutte le nostre varietà di mele per fare il tuo aceto fatto in casa:



Prepara il sidro
Premessa: sappiamo tutti che per ottenere l’aceto di mele si deve partire dalle mele (duh!). Meno ovvio è il passaggio intermedio, ovvero la trasformazione in sidro, la base fermentata su cui si innestano i batteri acetici responsabili della conversione finale nel condimento dal sapore pungente che tutti conosciamo. Ecco come prepararlo:
- Metti gli scarti di mele in un barattolo di vetro capiente riempiendolo per circa tre quarti. Mai usare il metallo, nemmeno per i cucchiai: questo materiale rischia di compromettere la fermentazione con brutte conseguenze sul sapore;
- Copri le mele con l’acqua. È importante che la frutta sia completamente immersa altrimenti si rischia la formazione di muffe;
- Aggiungi lo zucchero, mescola bene gli ingredienti e copri il barattolo con della garza alimentare, aiutandoti con un elastico per sigillarlo.
LEGGI ANCHE: Come conservare lo zenzero in frigo, in freezer o nella marinata
Fermenta il sidro
La base per il sidro è pronta ed è solo questione di tempo prima che i lieviti presenti nell’aria inneschino la fermentazione alcolica degli zuccheri. Ecco come creare le condizioni ideali:
- Riponi il barattolo in un luogo riparato alla temperatura di circa 21°C (indizio, la dispensa è un luogo perfetto);
- Conserva il sidro per almeno tre settimane, mescolando di tanto in tanto per assicurarti che la frutta rimanga sommersa e che non si formino muffe;
- Quando le mele precipitano sul fondo, il sidro è pronto per il passaggio successivo.
Filtraggio e trasformazione in aceto
Pregusti già il gusto dolciastro e pungente dell’aceto preparato con le tue mani? Pazienta ancora un po’, ci siamo quasi. Il sidro ha fermentato e adesso occorre filtrarlo e lasciare campo libero ai batteri acetici che porteranno a termine la trasformazione nel giro di 4-6 settimane. Ecco come:
- Separa le mele dal sidro scolandole con la garza o con un colino di plastica. Se non vuoi buttarle, usale come compost;
- Riponi il liquido nel barattolo, conservalo di nuovo in luogo caldo e buio e ricoprilo con la garza;
- Mescola ogni 3-4 giorni, assaggiando di tanto in tanto per controllare il grado di acidità;
- Quando l’aceto ha il sapore desiderato, trasferiscilo in un barattolo di vetro pulito e questa volta sigilla bene con un tappo a chiusura ermetica in modo da arrestare il processo di fermentazione.
Note finali: l’aceto fatto in casa va conservato in frigorifero. Il freddo inibisce la fermentazione che, in mancanza di conservanti, potrebbe innescarsi nuovamente a temperatura ambiente. Infine, occhio alla madre! Quando (e se) appare sotto forma di pellicola gelatinosa estraine un po’ per accelerare i tempi del tuo prossimo aceto, tanto lo sappiamo che ci prenderai gusto.
LEGGI ANCHE: Come conservare i semi di melone

Presidente di Natura Iblea Srl e Co-fondatore di Paniere Bio. Forte dell’esperienza come Direttore Amministrativo e Cost Control, nel 2001, insieme ad altri due soci, dà vita a Natura Iblea Srl. L’azienda agricola è oggi una delle più grandi realtà produttive di ortofrutta biologica in Italia e in Europa.
Ogni anno, a partire dal 2017 e fino all’ultima edizione, Natura Iblea Srl ha ricevuto il premio «Miglior Welfare Index PMI», attestato che certifica le attività intraprese dall’azienda a favore del benessere dei propri collaboratori e del territorio.
Nel 2017 riceve la medaglia al merito della Presidenza del Consiglio dei ministri per meriti sociali e nel 2019 viene nominato dal Presidente della Repubblica “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana” per l’impegno civile e l’integrazione sociale.
Nel settembre del 2021, nell’ambito del SME EnterPRIZE a Bruxelles, gli viene conferita la qualifica di «eroe della sostenibilità». A giugno del 2022 riceve a Roma il riconoscimento come «personaggio dell’anno» dal Corriere Ortofrutticolo ed il premio «Green Innovation» dalla BPER Banca.
Nel 2018, insieme al figlio Andrea, fonda Paniere Bio: il primo eCommerce dedicato alla vendita di ortofrutta bio. Oggi Natura Iblea Srl – Paniere Bio conta 150 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro.