A Settembre i contadini preparano gli aratri per trovarsi pronti alle prime acque - si carreggia il fimo a mucchi nelle terre che devono prepararsi a concio - si comprano e cambiano le sementi cioè: quelle della marina alla montagna e viceversa, e si avranno più scelti ed abbondanti ricolti. Cadute le prime acque si principia ad arare le terre, e si semina l'orzo e la vena per foraggio degli animali.

Le vigne

Si spampanano le viti le di cui uve sono ombrate, e si preparano i panieri, le botti, i tini, il Palmento per la vendemmia che secondo le terre e la diversità del clima, vien fatta dai primi di questo mese a quelli d'entrante. Orticoltore.

Cosa si Semina

Si seminano fave e piselli primitivi, spinaci, rafanelli, pastinache, broccoli tardivi, cavoli, sedani (acci) e carote - si raccolgono le zucche d'inverno (cocozze) ed i cocomeri (cedruoli) per l'aceto. Si fanno pascolare le pecore ed il bestiame grosso fino a notte avanzata, si mungono gli animali due volte al giorno, tenendo il latte in luogo fresco, e facendo il frutto ed il butiro una sola volta al giorno.

Si puliscono gli alberi

Si nettano e puliscono gli alberi, facendo frasca pel fuoco e fronda per cibo eletto degli animali, dai quali, ricavasi gran frutto e concime; e con ispecialità servono le fronde del salcio, guercio, orno carpine ed altri alberi - si determinano e marchiano le piante da taglio, si sgombrano le vie pel carreggio del legname, si raccolgono le sementi del faggio, quercia, orno, e simili altri alberi che l'han maturato.

Seminano Fiori

Si seminano i tulipani, corone imperiali, orecchi e d'orso, croco ortense, quarantene, violacciocche, nogelle scabiose, tlaspi ed altri fiori della stagione; e si trapiantano i ranuncoli rossi, turbanti d'oro, muschi greci, anemoni, gladiali, e tutte le specie di gigli - si trapiantano le viole mammole, le bellidi, garofani, liotropio, dittamo maiorana, ed altre erbe odorifere s'inaffia l'agrumeto.

Si accudiscono le api e il bestiame

Si visitano le arnie (fusti) acciocché le pecchie (api) non vengano danneggiate da diversi animali - si maritano i deboli fusti ai popolati. Si scarta tutto il bestiame pecorino e bovino, come altresì le bestie da soma, non adatte alle fatiche e si portano alle fiere, provvedendosi di più giovani e forti, sempre con l'assistenza dei vecchi e pratici garzoni, pecorai e bovari si calcola della paglia fieno ed altro che si ha bisogno per cibo degli animali, si visitano e fanno nettare ben pulite le stalle".              

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