E' un cibo penitenziale ritualizzato, che contrassegna diverse fette calendariali: si consuma per S. Lucia e per S. Antonio. Il consumo di frumento bollito è gesto propiziatorio tipico anche delle pratiche antiche civilta cerealicole del Mediterraneo. Il frumento usato e quello the i contadini iblei chiamano bidi dai chicchi grossi e coriacei e dalle spighe motto allungate e con le cariossidi (rreschi) scure. Va nettato per bene posto a bagno per tutta la notte. Dopo che i chicchi si sono aperti si mettono a bollire aggiugendo sale. A cottura avvenuta si scola e si serve condito con olio o con miele o con ricotta o anche col vino cotto. A Pachino si suole aggiungere maccu di fave, cucinato a parte e condito con olio; a Buccheri si mescola una minestra di ceci. I contadini di Sortino spargevano un piatto di cuccia sopra gli animali nella stalla in segno di abbondanza e di buona salute per gli animali, che il frumento e portatore di valori e simboli altamente positivi che trasmette al mondo animate e vegetate. Ma la cuccia non si consuma mai da soli, perche va sempre offerta ai vicini e in particolare ai poveri.

Lascia un commento

Accedi


Categorie

← Precedente

Ananas biologica:...

Product added to the cartx
Product deleted from the cartx