Gli scarti della cipolla posso essere una soluzione ideale per rinnovare i tuoi capi. COME? Ecco le nostre istruzioni

Tintura alle cipolline

Per ottenere un arancione chiaro, conservate le bucce delle cipolle per qualche mese, fino ad averne circa 300 g (in alternativa, organizzate un cenone a base di zuppa di cipolle con tutto il quartiere).

Fatele bollire per un’ora in acqua normale e filtrate il liquido.
Riscaldatelo di nuovo immergendovi un tessuto, preferibilmente sottoposto a fissante (le spiegazioni tecniche si trovano sotto).

Ad esempio una sciarpa di lana o una camicia in seta (all’incirca dello stesso peso, ossia 300 g).
Lasciateli a riscaldare nell’acqua a fuoco medio (senza farli bollire) per un’ora, poi sciacquate bene.

I segreti di una tintura perfetta

I tessuti che meglio si adattano alla colorazione naturale sono anch’essi d’origine naturale:
lino, lana,seta, cotone… e di colore bianco.

Devono essere lavati prima della tintura, in quanto sui tessuti viene spesso applicato un appretto.
Per la lana, optate per un lavaggio a freddo in acqua saponata.

Prima di tingere, bisogna preparare il tessuto a ricevere il colore con un mordente (una tappa inevitabile che permette di fissare il colore). Generalmente si utilizza l’allume (solfato doppio di alluminio e potassio, disponibile in qualsiasi buona farmacia), aggiunto a della crema di tartaro, residuo della vinificazione (facoltativo) per migliorarne l’efficacia.

Calcolate un 30% d’allume (in rapporto al peso delle fibre da tingere) e 7% di crema di tartaro.
Fate bollire insieme allume, crema di tartaro e tessuto per un’ora e lasciate raffreddare.

Quindi, sciacquate la stoffa e lasciate asciugare. Un tessuto precedentemente trattato con del fissante può conservarsi asciutto.

Precauzioni per l’uso

Estraete delicatamente il tessuto prima di sciacquarlo abbondantemente con acqua fresca.
Per un risultato ottimale, lasciatelo asciugare all’aria aperta, all’ombra.

Per mantenere il colore, lavate i tessuti tinti ad una temperatura di massimo 30/40° con un detersivo dolce, privo di sostanze sbiancanti, che modificherebbero drasticamente la tintura preparata con amore!

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