Come cucinare la portulaca

Piccola, infestante, difficile da debellare, ma decisamente saporita! La portulaca è una pianta diffusissima nei nostri orti e giardini, a volte anche fastidiosa perché invade i vasi di piante e aiuole. Eppure se ne sottovalutano gli importanti benefici. Semplice da coltivare, potrebbe essere un ingrediente in più nella nostra cucina per arricchire i piatti di un quid che fa la differenza. Considerando le sue numerose proprietà benefiche, vale la pena provare ad usare la portulaca anche in cucina. Vediamo come e perché.

CHE COS’È LA PORTULACA?

Appartiene alla famiglia delle Portulacaceae, probabilmente di origini asiatiche e conosciuta in Italia con i vari appellativi regionali della tradizione contadina: viene chiamata porcellana o erba grassa (Lombardia), porcacchia (Lazio e Marche), precacchia (Abruzzo), chiaccunella (Campania). La portulaca ha il vantaggio di crescere spontaneamente tutto l’anno nei luoghi in cui c’è un clima più caldo, non ha bisogno di frequenti innaffiature ed è quindi di facile coltivazione.

Esistono differenti tipi di portulaca che è bene non confondere. Spesso troviamo in terrazzi e giardini la portulaca ornamentale, non edibile, che ben resiste alle alte temperature e fiorisce con colori molto brillanti. Quella selvatica e commestibile si chiama, invece, portulaca oleracea e si trova principalmente negli orti: ha foglie di colore verde chiaro, di forma tondeggiante e con piccoli ciuffi bianchi, mentre i fusti si riconoscono perché molto ramificati e sviluppati in orizzontale. È una pianta adatta a terreni poveri e compatti, sta bene al sole e non necessita di annaffiature frequenti. Infine, oltre a essere commestibile per le persone, la portulaca selvatica non è tossica né per i cani né per i gatti.

Per coltivarla, è necessario acquistare i semi oppure partire da un rametto della pianta selvatica. È importante, però, collocarla in un vaso o in uno spazio ben delimitato e piuttosto ampio perché ha la tendenza ad espandersi orizzontalmente. Essendo una pianta molto infestante, vi consigliamo di cercare se è già presente nel vostro orto o giardino e, se la riconoscete, di provare ad utilizzarla per qualche ricetta perché, come vedremo tra poco, oltre a essere molto gustosa è anche ricca di proprietà e effetti benefici per l’organismo.

PORTULACA: QUALI SONO I BENEFICI PER L’ORGANISMO?

Ricca di acidi grassi polinsaturi di tipo Omega 3, la portulaca è considerata una fonte vegetale fondamentale per regolarizzarne il fabbisogno. Infatti gli Omega 3 sono i grassi buoni che ci aiutano a ridurre il colesterolo e i trigliceridi e a prevenire diabete e malattie cardiovascolari. In questo modo favoriscono una migliore circolazione del sangue. Proprio per la presenza di acidi grassi polinsaturi la portulaca ha anche proprietà:

  • diuretiche
  • depurative
  • dissetanti
  • anti-batteriche

Quindi può essere consumata in caso di ipertensione, glaucoma, insufficienza renale, cirrosi epatica, insufficienza cardiaca. Inoltre nella medicina tradizionale è considerata un rimedio contro disturbi intestinali come vomito e dissenteria, enterite acuta ed emorragie post-parto. Molto cara alla medicina cinese tradizionale, la portulaca viene utilizzata nelle tisane come sollievo contro dolori allo stomaco e al fegato.

COME USARE LA PORTULACA IN CUCINA

Raccolta come erba spontanea o coltivata come erba aromatica, la portulaca può essere usata in cucina a crudo. È sempre meglio scegliere i germogli giovani dal momento che quelli  più vecchi hanno un retrogusto amarognolo: in questo modo potrete gustare come crudité gli steli freschi e le foglie più ricchi di vitamine. Infatti, la portulaca è più saporita delle verdure e delle erbe comunemente usate più utilizzate per preparare le insalate, che arricchisce grazie a un sapore leggermente aspro e fresco che la rende ottima anche insieme ad altre erbette di campo e ortaggi.

Diversamente può essere mangiata anche cotta e aggiunta nelle minestre, nei ripieni di pasta fresca, nelle frittate e negli sformati con la besciamella.

Viene utilizzata cotta a vapore soprattutto nel nord Europa, sia saltata nel burro e fritta in pastella, sia nelle zuppe casalinghe per arricchire di aromi il piatto. Passata in padella con olio, cipolla, patate e ortaggi misti diventa un ricco secondo, velocissimo da preparare e genuino. Una sorta di ratatouille ancora più rustica. Un altro modo per usarla in cucina è conservarla sott’olio una volta sbollentata in acqua e aceto, da servire accanto a crostini, olive e cipolline in agrodolce per antipasto.

Anche i semini della portulaca sono ottimi in cucina: prima che la pianta cresca si possono raccogliere e aggiungere all’impasto del pane o nello yogurt insieme ai cereali per una colazione nutriente.

PORTULACA: 2 SEMPLICI RICETTE DA PROVARE

Proponiamo ora due semplici ricette utilizzando la portulaca, una calda come la tortilla e un’insalata fresca, perfetta per l’estate.

TORTILLA DI PORTULACA

Ingredienti

  • 100 g di portulaca
  • 1 cipolla
  • 4 patate medie
  • 4 uova
  • q.b. di sale
  • q.b. di pepe
  • q.b. di olio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. sbucciate patate e cipolla e tagliatele a fette sottili;
  2. lavate la portulaca e lasciate asciugare;
  3. nel frattempo sbattete le uova in una ciotola dai bordi alti e aggiungete un pizzico di sale e pepe;
  4. scaldate l’olio in una padella antiaderente e quando è caldo fate soffriggere la cipolla e le patate;
  5. a metà cottura aggiungete la portulaca e le uova precedentemente sbattute abbassando la vivacità della fiamma;
  6. quando la tortillas è ben cotta su entrambi i lati, spegnete il fuoco e servite in tavola.

INSALATA DI PORTULACA

Ingredienti

  • 150 g di portulaca
  • 2 uova
  • 1 gambo di sedano
  • q.b. di sale
  • q.b. di olio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. preparate un tegame con l’acqua per le uova da fare sode;
  2. nel frattempo, lavate la portulaca e quando è asciutta versatela in una ciotola;
  3. tritate a parte il sedano con olio e sale;
  4. unite il composto alla portulaca insieme alle uova sode;
  5. per dare un gusto più goloso all’insalata aggiungete un cucchiaio di maionese.

 

Fonte: https://www.ilgiornaledelcibo.it/portulaca-ricette-e-benefici/

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