L’estate sta finendo, il caldo se ne va e… uno degli ingredienti che maggiormente impreziosisce la nostra cucina, con il freddo perde il suo profumo. Parliamo del basilico, una garanzia di freschezza e gusto ad ogni piatto, erbetta dall’odore inconfondibile e dalle diverse proprietà nutrizionali. Ce ne sono 40 varietà, le più note sono il basilico napoletano a foglia larga, e il basilico genovese a foglia stretta. Per crescere ha bisogno di sole e calore, e il bello dell’estate è che se ne trova in quantità, fresco e profumato al mercato, ma non d’inverno. Tuttavia, per conservare il basilico con il suo aroma terapeutico insaporitore delle nostre ricette, è possibile anche d’inverno. Ecco come.

CONGELARE LE FOGLIE

È il sistema più semplice e pratico per conservare il basilico tutto l’anno. Basta lavare le foglie, asciugarle bene e disporle su una teglia rivestita di carta stagnola. Dopo, mettete la teglia in congelatore per circa due ore e, una volta congelate, riponetele delicatamente in un contenitore a chiusura ermetica o in un sacchetto per alimenti, per poi conservare di nuovo nel congelatore. Quando ne avrete bisogno, prelevate dal contenitore la quantità giusta e avrete un basilico profumato per insaporire i vostri piatti.

BASILICO SOTTO SALE

Anche questo metodo vi permette di conservare il basilico a lungo, e se avete una dispensa fresca e spaziosa, potrete farvi un’abbondate scorta invernale. Una volta lavate e asciugate le foglie di basilico, disponetele in vasi a strati cospargendole con sale fino. L’ultimo strato deve essere di sale, poi schiacciate con un cucchiaino, ricoprite con un filo d’olio e chiudete il vasetto. Quando ne avete bisogno, potete prelevare le foglie dal vasetto e poi richiudere avendo cura di ricoprire con un po’ d’olio. E per le vostre ricette con il basilico, ricordate di non salare ulteriormente le pietanze per evitare di eccedere.

BASILICO SOTT’OLIO

Questo trucco non solo vi permette di conservare a lungo il basilico, ma anche di preparare una base per cucinare velocemente il pesto. Lavate e asciugate il basilico, controllando che le foglie siano integre. Sterilizzate dei barattoli di vetro, seguendo le linee guida del Ministero della Salute, e inseriteci le foglie di basilico. Cospargete il recipiente di olio extravergine d’oliva fino a sommergere completamente le foglie. Chiudete ermeticamente e riponete il barattolo in frigo. Il basilico sott’olio è il metodo migliore per mantenere inalterati il colore e il profumo della pianta. Infatti, il basilico non può essere essiccato e tritato come altre erbe aromatiche poiché tende a scurirsi e perdere il sapore a contatto con l’aria. Una volta aperto il vasetto, però, ricordate di consumarlo al massimo entro due settimane.

BASILICO ESSICCATO

Tra i tanti metodi di conservazione del basilico, quello dell’essiccatura è sicuramente il più duraturo e per farlo vi consigliamo di utilizzare una delle due tecniche che vi proponiamo.

La prima consiste in un’essiccatura più “naturale”, in quanto non utilizzeremo elettrodomestici. Per prima cosa dovete separare i ramoscelli di basilico e tagliare le singole foglie dal gambo più grande (lasciate circa 3 cm di stelo). Successivamente, dovrete lavare e pulire attentamente le foglie sotto l’acqua fredda, per rimuovere eventuali residui di sporco. Tamponate delicatamente le foglie utilizzando dei fogli di carta assorbente, per evitare che l’acqua ristagni. Una volta asciutte, raggruppate le foglie e legate insieme gli steli con un elastico o uno spago. Appendete i mazzetti con un gancio in una stanza aerata, cercando possibilmente di tenerle lontane da fonti di calore. Fate riposare per 10-14 giorni e il gioco è fatto!

FONTE: https://www.ilgiornaledelcibo.it/come-conservare-il-basilico/#:~:text=Basta%20lavare%20le%20foglie%2C%20asciugarle,conservare%20di%20nuovo%20nel%20congelatore.

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