I germogli sono i semi germogliati di cereali, legumi, o altri vegetali, sono grande fonte di vitamine e hanno moltiplicati i valori nutritivi, se consumati crudi. Sono economici da coltivare in casa, senza l'utilizzo di germogliatrici o apparecchi particolari, gustosi e facili da conservare.

I più indicati e sperimentati sono il frumento (o grano), la soia verde, il miglio, i ceci, i fagioli, le lenticchie, il riso integrale, l'avena, il girasole e qualunque altro seme commestibile. I più usati e venduti: legumi (azuki rossi, verdi, ecc.; fagioli, lenticchie, ceci, piselli, arachidi) cereali (riso, grano, orzo, farro, ecc.) altri: alfa-alfa, trifoglio, ravanello, aglio, broccolo, mandorle, lino, senape, girasole, crescione, fieno greco. Attenzione: evitare i semi delle solanacee (es. patata, pomodoro) perché contengono sostanze tossiche.

Cosa occorre Per fare i germogli in casa 

Serve un recipiente o barattolo a bocca grande di vetro o di plastica, o un vaso non di metallo, una ciotola di vetro o di ceramica o un piatto fondo, basta che sia abbastanza grande da permettere ai semi di germogliare e di avere ancora abbastanza spazio perché intorno circoli un po’ d’aria. Si consiglia di utilizzare un barattolo della ricotta, magari da mezzo kg che è già forato e permette una buona aereazione a costo zero. Un coperchio tipo una retina di plastica, un pezzo di tela o anche una vecchia calza di nylon andranno bene. Per fissarlo all’orlo del recipiente basterà un cordoncino o un elastico forte. Un colino Carta assorbente, tovagliolo

Preparazione: 

1° giorno: riempire d’acqua il recipiente fino a coprire i semi o i fagioli per un’altezza di circa cinque centimetri. Lasciate a bagno i semi per almeno 8-10 ore coperti da un tovagliolo umido. Se fa freddo, mettere a bagno i semi in acqua tiepida. Dopo 8-10 ore i semi si gonfiano e la pelle comincia a spaccarsi. Sono pronti per germogliare.

2° giorno: fissare il coperchio e scolare l’acqua dal recipiente. Riempire di nuovo d' acqua il recipiente. Scuoterlo alcune volte e rovesciare facendo scolare l’acqua. Riempire altre due volte d'acqua il recipiente, sciacquando e scolando i semi tre volte in tutto. Più tardi ripetere di nuovo l’operazione in modo da sciacquare bene i semi due volte al giorno ma non lasciandoli in ammollo.

3° giorno: si dovrebbe veder germogliare i semi. Continuare a sciacquarli due volte al giorno.

4° giorno: si possono mangiare i germogli, avranno raggiunto i 3/4 cm di altezza. Ricordarsi sempre di sciacquarli due volte al giorno. Si possono anche esporre al sole per un’oretta e poi metterli in frigo.

Buon appetito!


Tratto da: https://www.alimentipedia.it/germogli.html

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